1. Oggetto e definizioni
Questi termini regolano l’uso di BarbierItalia (la Piattaforma), il servizio che permette a barbieri, parrucchieri e attività analoghe di pubblicare un proprio sito e ricevere prenotazioni online.
- Fornitore: MELARISE di MELARA LUCA, partita IVA 03377960806, con sede in Contrada Traviano 80, 89015 Palmi (RC) (melarise.it), che gestisce la Piattaforma ed è la controparte di questo contratto.
- Salone: l’attività professionale che apre un account, pubblica il proprio sito e riceve le prenotazioni.
- Gestore: la persona fisica che opera sull’account per conto del Salone e ne garantisce i poteri.
- Cliente finale: chi prenota un appuntamento presso un Salone attraverso la Piattaforma.
Il Salone accetta questi termini in fase di registrazione, spuntando la casella che li richiama: da quel momento sono il contratto fra lui e il Fornitore, e con essi è concluso l’accordo dell’articolo 15.
Il Cliente finale li accetta prenotando: sono richiamati nella casella di conferma della prenotazione, insieme all’informativa del Salone, e collegati dal piè di pagina di ogni sito di salone, così che possano essere letti prima di prenotare. Chi non li accetta non può usare il servizio.
2. Account e requisiti
- L’account professionale è riservato a chi esercita l’attività in forma d’impresa o professionale e dichiara di avere i poteri per impegnare il Salone.
- I dati inseriti in fase di registrazione devono essere veri, completi e aggiornati.
- Le credenziali sono personali: il Gestore è responsabile di ogni attività svolta con il proprio account e deve avvisarci subito se sospetta un accesso non autorizzato.
- Un account cliente, facoltativo, può essere aperto da chi ha compiuto quattordici anni per ritrovare e disdire le proprie prenotazioni: da quell’età si prenota da sé, con i propri recapiti. Sotto quell’età prenota un genitore o chi ne fa le veci. È la soglia dell’art. 2-quinquies del Codice privacy, e il punto 11 dell’informativa sulla privacy dichiara la stessa età.
3. L’indirizzo del salone
Ogni Salone riceve un indirizzo dedicato del tipo tuosalone.barbieritalia.it, concesso in uso per la durata del rapporto. L’indirizzo resta di titolarità del fornitore della Piattaforma: non è cedibile, non è vendibile e non può essere registrato per rivenderlo o per bloccarlo.
- Alcuni nomi sono riservati (aree tecniche, sezioni della Piattaforma, termini che indurrebbero a credere di trovarsi su un canale ufficiale) e non sono assegnabili.
- Non è ammesso scegliere un nome che riproduca il marchio o la denominazione di un terzo senza averne diritto.
- In caso di violazione, o di reclamo fondato di un titolare di diritti, l’indirizzo può essere revocato con preavviso ragionevole, salvo urgenza.
- Alla chiusura dell’account l’indirizzo torna disponibile: chi vuole conservarne uno stabile nel tempo dovrebbe usare un dominio proprio e reindirizzarlo.
4. Contenuti pubblicati dal salone
Testi, fotografie, listini e ogni altro contenuto caricato restano di proprietà del Salone, che ne garantisce la liceità e la titolarità dei diritti. Il Salone concede a BarbierItalia una licenza non esclusiva, gratuita e limitata a quanto serve per mostrare, adattare tecnicamente e distribuire quei contenuti sul proprio sito, nell’elenco dei saloni nazionale e nelle anteprime dei motori di ricerca e dei social.
Non è consentito pubblicare contenuti che:
- violino diritti d’autore, marchi o diritti all’immagine di terzi, comprese fotografie di clienti pubblicate senza il loro consenso;
- siano ingannevoli sui prezzi, sui servizi o sulle qualifiche professionali;
- contengano insulti, contenuti discriminatori, violenti o sessualmente espliciti;
- promuovano attività illecite o servizi che richiedono abilitazioni sanitarie non possedute.
Le recensioni devono provenire da esperienze reali. La pubblicazione di recensioni false, proprie o commissionate, è motivo di chiusura dell’account oltre che, potenzialmente, di pratica commerciale scorretta. Le regole per chi le scrive — che non è parte di questo articolo, perché non è il Salone a caricarle — stanno all’articolo 16.
5. Ruolo della piattaforma nelle prenotazioni
Questo è il punto più importante del documento. BarbierItalia non è parte del contratto fra Salone e Cliente finale. La Piattaforma mette a disposizione lo strumento con cui l’appuntamento viene fissato; la prestazione è eseguita esclusivamente dal Salone, che ne risponde in via esclusiva.
- Il pagamento del servizio avviene direttamente in salone: la Piattaforma non incassa denaro per conto del Salone e non trattiene commissioni sulle prenotazioni.
- Prezzi, durate, disponibilità e regole di disdetta mostrati al Cliente finale sono impostati dal Salone, che deve tenerli aggiornati.
- Ritardi, disdette, mancate presentazioni e contestazioni sulla qualità del servizio riguardano il rapporto fra Cliente finale e Salone.
- La Piattaforma può mostrare al Cliente finale il termine entro cui è possibile disdire in autonomia, così come configurato dal Salone.
6. Obblighi verso i clienti finali
Il Salone è titolare del trattamento dei dati dei propri clienti nel perimetro descritto all’articolo 15, che ne lascia fuori le recensioni pubblicate e l’account cliente — su quelli decide il Fornitore, e ne risponde lui. Il Salone si impegna a usarli solo per gestire gli appuntamenti e il rapporto professionale, secondo quanto descritto nell’informativa sulla privacy. In particolare il Salone si impegna a non usare i contatti raccolti tramite la Piattaforma per invii promozionali privi di base giuridica.
Il Salone è tenuto a onorare le prenotazioni confermate e ad avvisare tempestivamente il Cliente finale in caso di impossibilità, usando i recapiti indicati nella prenotazione.
7. Prova gratuita, abbonamento e pagamenti
- La prova gratuita dura 30 giorni e non richiede una carta di pagamento. Spetta una sola volta per Salone.
- Piano mensile: 29 €/mese, con rinnovo automatico ogni mese fino alla disdetta.
- Piano annuale: 249 €/anno, con rinnovo automatico ogni dodici mesi fino alla disdetta.
- L’app del Salone sugli store è compresa nei primi 20 abbonamenti con piano annuale; esauriti i posti, e con gli altri piani, si acquista a parte per 99 €, una tantum e non a rinnovo. Le condizioni sono all’articolo 8.
- Gli importi indicati sono finali: il Fornitore opera in regime forfettario ai sensi dell’art. 1, commi da 54 a 89, della Legge 190/2014 e le fatture sono emesse senza applicazione dell’IVA.
- I pagamenti sono gestiti da Mollie B.V., con sede ad Amsterdam (Paesi Bassi). Il pagamento si conclude su una pagina di Mollie, alla quale il Salone viene rimandato uscendo dalla Piattaforma: i dati della carta, o del portafoglio elettronico che la contiene, sono raccolti là e non sono mai conservati dalla Piattaforma. I metodi disponibili sono quelli che Mollie abilita di volta in volta per il Fornitore.
- I dati di fatturazione — denominazione, partita IVA, indirizzo completo e, in alternativa fra loro, codice destinatario o indirizzo PEC — si indicano dal pannello, nella sezione Abbonamento, prima del primo pagamento, e il Salone si impegna a tenerli aggiornati. Senza di essi la fattura elettronica non può essere composta e il pagamento non si apre.
- La fattura è emessa dal Fornitore in formato elettronico e trasmessa tramite il Sistema di Interscambio: il Salone la ritrova nel proprio cassetto fiscale o presso il proprio intermediario. Non esiste un portale di fatturazione — il fornitore del servizio di pagamento non ne offre uno — e il riepilogo degli addebiti si chiede all’assistenza.
- Il metodo di pagamento si cambia scrivendo all’assistenza, che riapre il pagamento su una nuova autorizzazione; anche il cambio di piano si chiede all’assistenza e non produce conguagli: il piano nuovo decorre dalla scadenza del periodo già pagato.
- Rimborsi. Dove questi termini prevedono un rimborso — agli articoli 8, 10 e 15 — esso non è automatico: va chiesto per iscritto a assistenza@barbieritalia.it e viene eseguito a mano entro quindici giorni dalla richiesta, con accredito sullo stesso mezzo usato per il pagamento.
- In caso di mancato pagamento il servizio non viene interrotto immediatamente: il Fornitore ritenta l’addebito e, se l’autorizzazione non è più valida, avvisa il Salone perché ne rimetta una scrivendo all’assistenza. Decorso il periodo di tolleranza, il sito del Salone esce dall’elenco dei saloni e le prenotazioni si fermano.
Gli importi indicati nella pagina dei prezzi fanno fede. Eventuali variazioni di prezzo si applicano solo ai rinnovi successivi e vengono comunicate con almeno trenta giorni di preavviso: chi non le accetta può disdire prima del rinnovo.
8. L’app del salone sugli store
Oltre al sito, il Salone può avere una propria applicazione per telefono, pubblicata su App Store e su Google Play con il nome e il segno grafico del Salone. L’app mostra gli stessi dati del sito — listino, orari, operatori, galleria, recensioni — e permette al Cliente finale di prenotare, di rivedere il proprio appuntamento e di ricevere i promemoria.
Come si ottiene. È compresa nel canone dei primi 20 abbonamenti con piano annuale, senza costi aggiuntivi. In ogni altro caso — con gli altri piani, e con lo stesso piano annuale sottoscritto una volta esauriti i posti — si acquista a parte, per 99 € una tantum: un solo pagamento, non un canone, e non si ripaga al rinnovo dell’abbonamento. Anche su questo importo non è applicata l’IVA, per il regime dichiarato all’articolo 7.
Fa fede l’ordine di sottoscrizione, non quello del primo addebito. I posti sono assegnati nell’ordine in cui le sottoscrizioni con piano annuale sono registrate dal fornitore del servizio di pagamento, e non nell’ordine dei primi addebiti: con 30 giorni di prova gratuita i due momenti distano un mese. Il posto assegnato è indicato al Salone nel pannello, nella sezione Abbonamento. Il posto di una sottoscrizione che cessa prima del primo addebito torna disponibile per gli altri Saloni.
- Pubblicazione entro 8 settimane dal pagamento. Il termine decorre dal pagamento — quello una tantum, oppure il primo addebito del piano che comprende l’app — e comprende sia la lavorazione sia la revisione degli store.
- Il termine si sospende per il tempo in cui il Fornitore attende dal Salone il materiale necessario (segno grafico, icona quadrata, conferma dei dati dell’attività) e riprende a decorrere quando il materiale arriva completo.
- La revisione di Apple e di Google non dipende dal Fornitore. Se uno dei due store rifiuta o sospende la pubblicazione per ragioni proprie, il Fornitore rimedia a quanto rilevato e ripresenta l’app senza costi per il Salone, informandolo dei tempi.
- Se la pubblicazione non avviene entro il termine per causa imputabile al Fornitore, il Salone può chiedere il rimborso di un importo pari al prezzo dell’app, cioè 99 €, con le modalità e nel termine indicati all’articolo 7. Vale nei due casi allo stesso modo: per chi l’app l’ha pagata a parte e per chi l’ha avuta compresa nel canone, senza che l’abbonamento in corso ne risulti toccato.
Chi pubblica, e a nome di chi. L’app viene distribuita attraverso gli account sviluppatore del Fornitore, che ne sostiene le iscrizioni: al Salone non è richiesto alcun rapporto diretto con Apple o con Google. Per il solo fine della pubblicazione il Salone concede al Fornitore una licenza non esclusiva e gratuita a usare il proprio nome, il proprio segno grafico e i propri contenuti, e garantisce di averne il diritto — la stessa garanzia dell’articolo 4, che qui vale anche verso gli store.
Il Salone si impegna a rispettare le linee guida di Apple e di Google e a non chiedere modifiche che le violino. Il Fornitore può rifiutare una richiesta contraria a quelle linee guida, spiegandone la ragione: una scheda rimossa da uno store danneggia il Salone prima ancora della Piattaforma.
Che cosa resta al Salone. Passare dal piano che comprende l’app a un piano che non la comprende non fa decadere un’app già pubblicata, e chi l’ha acquistata a parte non la riacquista mai più. L’app resta però un servizio accessorio all’abbonamento: alla cessazione, venendo meno i dati che mostra, viene ritirata dagli store secondo l’articolo 9. Il Salone che voglia proseguire per conto proprio può chiedere il trasferimento della scheda sui propri account sviluppatore, a cui il Fornitore presta la collaborazione tecnica necessaria.
Il codice dell’applicazione resta di titolarità del Fornitore secondo l’articolo 13: ciò che è del Salone sono il nome, il segno grafico, i contenuti e la posizione della scheda sugli store.
9. Disdetta e recesso
La disdetta si effettua dal pannello, nella sezione dedicata all’abbonamento, senza penali e senza obbligo di preavviso. Il servizio resta attivo fino al termine del periodo già pagato e non viene rimborsata la frazione non goduta, salvo diversa previsione di legge.
L’autorizzazione ad addebitare non si cancella da sé. Il mandato rilasciato al fornitore del servizio di pagamento resta valido anche dopo la disdetta: serve a riabbonarsi senza rimettere la carta, e finché resta valido nessun addebito parte da solo, perché non c’è più un canone da incassare. Chi vuole revocarlo lo chiede a assistenza@barbieritalia.it: la revoca è eseguita a mano dal Fornitore entro cinque giorni lavorativi dalla richiesta. Chi vuole entrambe le cose chieda prima la revoca e poi la chiusura dell’account del Salone: chiudendo l’account il Fornitore cancella il documento su cui è scritto il riferimento al mandato, e ritrovarlo dopo diventa una ricerca a mano nei registri del fornitore del pagamento.
L’abbonamento è rivolto a professionisti nell’esercizio della propria attività: il diritto di recesso previsto dal Codice del consumo per i contratti a distanza non trova applicazione. Restano ferme le tutele spettanti per legge alle microimprese quando applicabili.
Alla cessazione, i dati del Salone e la sua agenda restano conservati per il periodo indicato nella tabella di conservazione dell’informativa sulla privacy, che è il solo posto in cui quei termini sono scritti: riattivando l’abbonamento entro quel periodo si ritrova la configurazione precedente.
L’eventuale app del Salone viene ritirata da App Store e da Google Play entro trenta giorni dalla cessazione: chi l’ha già installata smette di poterla usare, perché senza abbonamento non ha più dati da mostrare. Riattivando l’abbonamento entro il periodo di conservazione l’app viene ripubblicata senza nuovi costi, con i tempi di revisione degli store descritti all’articolo 8.
10. Disponibilità del servizio e modifiche
Lavoriamo perché la Piattaforma sia sempre raggiungibile, ma non garantiamo un funzionamento ininterrotto e privo di errori. Sono possibili interruzioni per manutenzione, aggiornamenti o guasti dei fornitori di infrastruttura. Quando l’interruzione è programmata e rilevante, avvisiamo in anticipo via email.
Le funzionalità possono evolvere. Se una modifica riduce in modo sostanziale il valore del servizio per un Salone abbonato, questi può disdire con effetto immediato e ottenere il rimborso proporzionale del periodo non goduto, con le modalità e nel termine indicati all’articolo 7.
11. Sospensione e chiusura dell’account
Possiamo sospendere o chiudere un account, con comunicazione motivata, quando si verifica una violazione grave o reiterata di questi termini, in particolare: contenuti illeciti, recensioni false, uso della Piattaforma per attività fraudolente, tentativi di aggirare le misure di sicurezza o di accedere ai dati di altri Saloni.
Nei casi meno gravi la sospensione è preceduta da una richiesta di rimozione con un termine ragionevole. In caso di pericolo attuale per gli utenti o per la Piattaforma la sospensione può essere immediata.
12. Limitazione di responsabilità
BarbierItalia risponde dei danni diretti causati da propria colpa entro il limite dei corrispettivi versati dal Salone nei dodici mesi precedenti l’evento e comunque non inferiore a 500 euro. Restano esclusi i danni indiretti, il mancato guadagno e la perdita di avviamento.
Nessuna limitazione opera in caso di dolo o colpa grave, né nei casi in cui la legge la vieta. Non rispondiamo della prestazione professionale resa dal Salone, dell’esattezza dei contenuti da lui pubblicati né delle conseguenze di prenotazioni non onorate.
Il limite qui sopra non si applica ai danni derivanti dal trattamento dei dati personali, per i quali resta ferma la disciplina dell’art. 82 del Regolamento (UE) 2016/679 e la ripartizione di responsabilità fra titolare e responsabile che ne discende, secondo i ruoli descritti all’articolo 15.
Il Salone tiene indenne BarbierItalia dalle pretese di terzi derivanti dai contenuti che ha pubblicato o dalla propria attività professionale.
13. Proprietà intellettuale
Il software, il marchio BarbierItalia, la grafica e la struttura della Piattaforma sono protetti e restano di titolarità del fornitore. Al Salone è concesso il solo diritto di usare il servizio per la durata dell’abbonamento. Non è consentito copiare, decompilare, rivendere o estrarre sistematicamente i dati dell’elenco dei saloni, anche con strumenti automatici.
Fa eccezione una parte dell’elenco. Le schede delle attività che non si sono iscritte sono composte con dati di OpenStreetMap, pubblicati sotto licenza Open Database License (ODbL): restano soggetti a quella licenza, il divieto qui sopra non li riguarda e chiunque può riusarli alle condizioni che essa pone. Su ogni pagina che li mostra ne indichiamo la fonte, come la licenza richiede.
14. Modifiche ai termini
Questi termini possono essere aggiornati. Le modifiche sostanziali vengono comunicate via email con almeno trenta giorni di preavviso e si applicano dal rinnovo successivo. Continuare a usare la Piattaforma dopo l’entrata in vigore equivale ad accettarle; chi non le accetta può disdire senza penali.
15. Trattamento dei dati dei clienti finali (art. 28 GDPR)
Questo articolo è l’accordo sul trattamento dei dati fra il Salone e il Fornitore, richiesto in forma scritta dall’art. 28, paragrafo 3, del Regolamento (UE) 2016/679. Accettando questi termini in fase di registrazione il Salone lo conclude: il Fornitore conserva la data e la versione del documento accettato. Sul trattamento dei dati dei Clienti finali questo articolo prevale su ogni altra clausola in contrasto.
Ruoli. Nel perimetro di questo accordo il Salone è titolare del trattamento dei dati dei propri Clienti finali e il Fornitore è responsabile, e li tratta esclusivamente per conto del Salone. Che cosa da quel perimetro resti fuori lo dice il capoverso qui sotto: sono le sole cose su cui il Fornitore decide da sé. Restano a carico del Salone, come titolare, gli obblighi che la legge riserva a lui: individuare la base giuridica del trattamento, consegnare ai propri clienti l’informativa dell’art. 13, rispondere alle richieste degli interessati, notificare al Garante le violazioni che lo richiedono e tenere il registro dei trattamenti quando dovuto. Il Fornitore lo assiste in tutto questo nei modi descritti sotto.
Che cosa questo accordo non copre. Restano fuori dal perimetro dell’art. 28 due trattamenti sui quali il Salone non decide nulla e che il Fornitore svolge come titolare autonomo: le recensioni pubblicate — che nascono pubblicate, che il Salone non approva né nasconde e sulla cui rimozione decide il Fornitore — e l’account cliente con l’elenco personale delle prenotazioni che il Cliente finale vi ritrova, comprese quelle prese presso altri saloni. Su questi due il Salone non impartisce istruzioni e non risponde come titolare: finalità e basi giuridiche sono dichiarate al punto 1 dell’informativa sulla privacy.
1. Oggetto, durata, natura e finalità. Oggetto del trattamento sono i dati personali dei Clienti finali raccolti e gestiti attraverso la Piattaforma. La durata coincide con quella del contratto, più il tempo indicato al punto 9 per la restituzione o la cancellazione. La natura del trattamento è l’insieme delle operazioni svolte con strumenti elettronici — raccolta, registrazione, conservazione, consultazione, modifica, comunicazione ai destinatari indicati al punto 6, cancellazione — e la finalità è una sola: erogare al Salone il servizio descritto all’articolo 1, cioè pubblicare il suo sito, gestire l’agenda e le prenotazioni, recapitare conferme, promemoria e disdette, avvisare chi è in coda per un giorno al completo che si è liberato un posto, fornire assistenza e garantire la sicurezza del servizio. La pubblicazione delle recensioni non è fra queste: è una finalità del Fornitore, che decide anche sulla loro rimozione, e sta fuori da questo accordo per le ragioni dette sopra.
2. Categorie di dati e di interessati. I dati trattati sono quelli elencati nell’informativa sulla privacy: nome e cognome, telefono, indirizzo email, servizi scelti, operatore, data, ora, durata, prezzo e stato dell’appuntamento, note libere lasciate dal cliente, storico degli appuntamenti, iscrizioni alla coda di un giorno al completo — giorno, fascia, servizi, operatore, posto nella fila, quando il cliente si è messo in coda, quando e quante volte è stato avvisato e quali orari gli sono stati annunciati —, identificativo tecnico dell’installazione dell’app per chi accetta le notifiche, dati tecnici di connessione. Gli interessati sono i Clienti finali del Salone, cioè chi prenota presso di lui o si mette in coda per farlo. Il nome e il testo delle recensioni e i dati dell’account cliente non compaiono in questo elenco perché non rientrano in questo accordo: di quei due trattamenti il titolare è il Fornitore, e chi li subisce è interessato verso di lui. Non sono previste categorie particolari di dati (art. 9 GDPR) né dati relativi a condanne e reati: il campo delle note è libero e il Salone si impegna a non sollecitarvi informazioni sulla salute e a non introdurre nella Piattaforma dati di quel tipo.
3. Istruzioni documentate. Il Fornitore tratta i dati soltanto su istruzione documentata del Salone. Costituiscono istruzioni questi termini, la documentazione del servizio e le configurazioni che il Salone imposta dal proprio pannello — orari, listino, regole di disdetta, testi pubblicati, contenuto delle comunicazioni automatiche — oltre alle richieste inviate per iscritto a assistenza@barbieritalia.it. Istruzioni ulteriori che comportino sviluppi o costi vanno concordate per iscritto. Sulle recensioni non si danno istruzioni, perché non rientrano in questo accordo: il Salone non le approva e non le nasconde, e dal pannello può soltanto segnalarne una. La segnalazione è una richiesta motivata sulla quale decide il Fornitore in qualità di titolare, non un’istruzione che debba eseguire. Il Fornitore non tratta per finalità proprie i dati dei Clienti finali che questo accordo gli affida: non li cede, non li usa per profilazione, non invia loro comunicazioni commerciali e non li impiega per addestrare sistemi automatici. I trasferimenti fuori dallo Spazio economico europeo avvengono solo nei casi e con le garanzie descritti nell’informativa; se una norma dell’Unione o di uno Stato membro obbligasse il Fornitore a un trasferimento diverso, ne informerebbe il Salone prima di eseguirlo, salvo che quella stessa norma lo vieti per motivi di interesse pubblico. Se un’istruzione del Salone appare in contrasto con il Regolamento o con altre norme sulla protezione dei dati, il Fornitore lo informa immediatamente e può sospenderne l’esecuzione fino a chiarimento.
4. Riservatezza di chi tratta i dati. Il Fornitore garantisce che le persone autorizzate al trattamento siano designate per iscritto, istruite sui limiti del proprio compito e vincolate alla riservatezza per contratto o per obbligo di legge, anche dopo la fine del rapporto. L’accesso ai dati di un Salone è limitato a chi ne ha bisogno per erogare il servizio o per l’assistenza, ed è tecnicamente separato per account.
5. Misure di sicurezza. Il Fornitore adotta le misure tecniche e organizzative adeguate ai sensi dell’art. 32 del Regolamento. Quelle in essere sono elencate nell’informativa e possono essere aggiornate nel tempo, purché il livello di sicurezza non sia diminuito.
6. Sottoresponsabili. Il Salone autorizza in via generale il Fornitore a ricorrere ai sottoresponsabili elencati nell’informativa, che è parte integrante di questo accordo e ne costituisce l’elenco aggiornato. A ciascuno di essi il Fornitore impone per contratto obblighi di protezione dei dati non meno rigorosi di quelli qui assunti, e risponde del loro operato come del proprio. L’aggiunta o la sostituzione di un sottoresponsabile è comunicata al Salone via email e pubblicata sull’informativa con almeno trenta giorni di preavviso: entro quel termine il Salone può opporsi con motivi ragionevoli legati alla protezione dei dati e, se l’obiezione non può essere superata, può disdire con effetto immediato ottenendo il rimborso proporzionale del periodo non goduto, con le modalità e nel termine indicati all’articolo 7.
7. Assistenza sui diritti degli interessati. Il Fornitore assiste il Salone con misure tecniche e organizzative adeguate a dar seguito alle richieste degli interessati previste dal capo III del Regolamento. Il pannello del Salone consente di consultare, correggere e cancellare i dati di un cliente e i suoi appuntamenti, e di scaricare in qualunque momento una copia completa dei dati del Salone e dei suoi clienti in formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico; dove una funzione non esiste il Fornitore la prepara su richiesta del Salone in tempo utile perché questi possa rispondere entro il mese previsto dall’art. 12.3. Le iscrizioni alla coda di un giorno al completo non entrano in quella copia: il pannello del Salone ne mostra soltanto il numero per giorno, senza dire chi aspetta, e ciascuna dura solo finché il cliente aspetta — al più tardi fino alla notte dopo il giorno successivo a quello della coda — mentre chi è in coda la vede e la chiude da sé nella propria area clienti. Le richieste che gli interessati indirizzano al Fornitore vengono inoltrate al Salone senza risposta nel merito, perché la risposta spetta al titolare — salvo due, sulle quali risponde il Fornitore e che non passano dal Salone, perché riguardano i trattamenti di cui è titolare lui: la cancellazione dell’account di un Cliente finale, che ha una pagina propria e un comando dentro le applicazioni, e la rimozione di una recensione, decisa con il percorso dell’articolo 17. La cancellazione dell’account non tocca gli appuntamenti già registrati nell’agenda del Salone: restano nel suo archivio, slacciati da quell’account. Toglie invece il cliente dalle code dei giorni al completo in cui aspettava, perché senza account non c’è nessuno a cui mandare l’avviso.
8. Violazioni dei dati e altre forme di assistenza. Venuto a conoscenza di una violazione di dati personali, il Fornitore ne dà notizia al Salone senza ingiustificato ritardo e comunque entro quarantotto ore, fornendo le informazioni previste dall’art. 33.3 di cui dispone e gli aggiornamenti successivi, così che il Salone possa valutare la notifica al Garante e la comunicazione agli interessati. Il Fornitore assiste inoltre il Salone, tenuto conto della natura del trattamento e delle informazioni in suo possesso, negli adempimenti degli artt. da 32 a 36, compresa l’eventuale valutazione d’impatto e la consultazione preventiva.
9. Restituzione o cancellazione a fine rapporto. Alla cessazione del contratto, a scelta del Salone, il Fornitore gli restituisce i dati dei Clienti finali in un formato strutturato di uso comune oppure li cancella. La copia il Salone se la scarica da sé dal pannello, in qualunque momento e anche dopo la cessazione, finché i dati non sono cancellati ai termini della tabella di conservazione; su richiesta la prepara comunque il Fornitore, con i tempi del punto 7. Ne restano fuori le due cose che non sono dati del Salone: le recensioni pubblicate, che restano online e seguono i tempi della tabella di conservazione, e l’account di un Cliente finale, che resta di chi lo ha aperto finché non è lui a cancellarlo. La scelta va comunicata entro trenta giorni dalla cessazione; in mancanza si procede alla cancellazione ai termini indicati nella tabella di conservazione dell’informativa — che è il solo posto in cui quei termini sono scritti, e questo articolo non ne ribatte nessuno — e che nel frattempo mantiene i dati recuperabili in caso di ripensamento. Restano escluse dalla cancellazione le copie che una norma dell’Unione o di uno Stato membro obbliga a conservare, per il solo tempo di quell’obbligo e senza altro trattamento.
10. Dimostrazione del rispetto e verifiche. Il Fornitore mette a disposizione del Salone tutte le informazioni necessarie a dimostrare il rispetto degli obblighi qui assunti e consente le verifiche, comprese le ispezioni, svolte dal Salone o da un soggetto da lui incaricato e non concorrente del Fornitore. Le verifiche si svolgono in orario di lavoro, con preavviso di almeno quindici giorni, di norma una volta l’anno — senza questo limite in caso di violazione dei dati o di richiesta di un’autorità di controllo — e con modalità che non compromettano la sicurezza del servizio né la riservatezza dei dati degli altri Saloni. I costi della verifica sono a carico di chi la richiede, salvo che accerti un inadempimento del Fornitore.
16. Recensioni e contenuti dei clienti finali
Le recensioni le scrivono i Clienti finali, e questo articolo si rivolge a loro. Le regole valgono allo stesso modo sul sito del Salone e nelle applicazioni per telefono.
Chi può scriverne una. Solo chi ha un appuntamento davvero avvenuto: la Piattaforma accetta una recensione soltanto dopo che l’appuntamento è finito, e non l’accetta se è stato disdetto o se il cliente non si è presentato. Ogni appuntamento si racconta una volta sola.
Il Salone non le approva e non le nasconde. La recensione compare appena scritta, senza che nessuno debba autorizzarla: chi approva le recensioni che lo riguardano finisce inevitabilmente a cinque stelle piene, e una media così ottenuta è una pratica commerciale ingannevole (d.lgs. 26/2023). Al Salone resta un solo strumento, la segnalazione dell’articolo 17, sulla quale decide il Fornitore.
Non è consentito scrivere contenuti che:
- raccontino un’esperienza non avvenuta, o siano scritti da chi non è stato cliente;
- contengano insulti, minacce, contenuti discriminatori, violenti o sessualmente espliciti: su questi la tolleranza è zero, e la rimozione non è preceduta da alcun avviso;
- attribuiscano a una persona fatti determinati e lesivi della sua reputazione, o ne rivelino dati che non è lei ad aver reso pubblici — a cominciare da quelli sulla salute;
- nominino altre persone presenti in salone, o le rendano riconoscibili;
- siano pubblicità, richiami ad altre attività o testi ripetuti su più saloni.
Che cosa succede a chi le viola. Il contenuto viene rimosso e chi lo ha scritto ne riceve la motivazione, secondo l’articolo 17. In caso di abuso ripetuto il Fornitore può impedire a quell’utente di scriverne altre e, se si tratta di un Salone o di chi opera per suo conto, si applica l’articolo 11.
Che cosa se ne fa la Piattaforma. Chi scrive una recensione ne conserva la paternità e concede al Fornitore e al Salone il diritto, non esclusivo e gratuito, di pubblicarla — testo, voto e nome indicato — sul sito del Salone, nelle sue applicazioni e nelle anteprime dei motori di ricerca, per il tempo in cui resta pubblicata. Il testo non viene modificato: si pubblica o si rimuove.
17. Segnalare un contenuto: moderazione e ricorsi
BarbierItalia ospita contenuti scritti da altri — le vetrine dei Saloni, le recensioni dei Clienti finali, le schede delle attività non iscritte — ed è quindi un servizio di memorizzazione di informazioni ai sensi del Regolamento (UE) 2022/2065 sui servizi digitali (DSA). Questo articolo descrive le condizioni e le procedure di moderazione che l’art. 14 par. 1 chiede di rendere note.
Punto di contatto unico. Per le segnalazioni, per le comunicazioni delle autorità degli Stati membri, della Commissione e del Comitato europeo per i servizi digitali, e per ogni questione relativa a questo articolo, l’indirizzo è assistenza@barbieritalia.it. Si scrive in italiano o in inglese. Il Fornitore è stabilito in Italia e non designa un rappresentante legale, che il Regolamento chiede ai soli prestatori stabiliti fuori dall’Unione.
Come si segnala. Chiunque può segnalare un contenuto che ritiene illecito o contrario a questi termini, indicando l’indirizzo della pagina, quale contenuto riguarda, perché lo ritiene tale e — se vuole ricevere risposta — il proprio nome e un recapito. Accanto a ogni recensione c’è anche un comando di segnalazione rapida: è una scorciatoia, non raccoglie il recapito di chi la invia e serve a farci guardare quel contenuto, non a ottenere una risposta individuale. Chi vuole essere informato dell’esito usi l’indirizzo di posta.
Che cosa succede dopo. Il Fornitore conferma senza ritardo il ricevimento delle segnalazioni che portano un recapito e decide di norma entro sette giorni lavorativi, prima se il contenuto è manifestamente illecito. La decisione è presa da una persona: nessun sistema automatico rimuove contenuti né decide segnalazioni. L’esito viene comunicato con motivazione a chi ha segnalato e, quando il contenuto è rimosso, al suo autore, indicando che cosa è stato rimosso, se il fondamento è la legge o una clausola di questi termini, e come contestare la decisione.
Contestare una decisione. Chi vede rimosso un proprio contenuto, e chi si è visto respingere una segnalazione, può scrivere allo stesso indirizzo entro sei mesi chiedendone il riesame, che il Fornitore svolge con l’intervento di una persona e non su base automatica. Restano impregiudicati il ricorso all’autorità giudiziaria e la risoluzione extragiudiziale delle controversie. Le segnalazioni e le contestazioni manifestamente infondate e ripetute possono essere sospese, previo avviso.
Sospensione dell’account. Quando la decisione riguarda un Salone e non un singolo contenuto, si applica l’articolo 11: la sospensione avviene con comunicazione motivata e, nei casi meno gravi, è preceduta da una richiesta di rimozione con un termine ragionevole.
Il Fornitore è una microimpresa ai sensi della raccomandazione 2003/361/CE: non è tenuto agli obblighi aggiuntivi che il Regolamento riserva alle piattaforme online di maggiori dimensioni — fra cui il sistema interno di reclamo formalizzato e le relazioni periodiche di trasparenza — e ciò che questo articolo descrive è quanto il Regolamento gli impone come servizio di memorizzazione, più quello che assume volontariamente.
18. Accessibilità del servizio
Chi è l’operatore economico del sito di un salone. È il Salone. Il sito che riceve le sue prenotazioni è un servizio di commercio elettronico offerto da lui ai propri clienti: se il Salone non è una microimpresa — meno di dieci addetti e meno di due milioni di euro di fatturato o di bilancio annuo — gli obblighi di accessibilità del d.lgs. 82/2022, che recepisce la direttiva (UE) 2019/882, riguardano lui, e la Piattaforma è lo strumento con cui vi adempie, non il soggetto obbligato al suo posto.
La posizione del Fornitore. Il Fornitore è a sua volta una microimpresa che eroga servizi, ed è quindi esentato dall’art. 4 par. 5 della direttiva. L’esenzione dipende però dalla dimensione e non è definitiva: se viene meno, questo articolo cambia. L’esenzione del Fornitore, in ogni caso, non si estende ai Saloni.
Che cosa il Fornitore dichiara oggi. Non è stata ancora svolta una verifica sistematica di conformità alle norme armonizzate (EN 301 549, che recepisce le WCAG 2.1 livello AA), quindi il Fornitore non dichiara una conformità che non ha misurato. Le informazioni sullo stato di accessibilità del servizio — che cosa è stato verificato, che cosa non lo è e con quale motivazione — sono disponibili scrivendo a assistenza@barbieritalia.it, e saranno pubblicate in una dichiarazione dedicata. Restano a carico del Salone i contenuti che carica: testi, fotografie e le loro descrizioni alternative.
Chi incontra una barriera nell’uso del servizio può segnalarla allo stesso indirizzo: la segnalazione riceve risposta e, quando riguarda una parte della Piattaforma, entra fra i lavori da fare.
19. Legge applicabile e foro competente
Il contratto è regolato dalla legge italiana. Per le controversie con un Salone, in quanto professionista, è competente in via esclusiva il foro del luogo in cui il Fornitore ha la propria sede, indicata all’articolo 1. Per le controversie con un consumatore resta competente il foro del luogo di residenza o domicilio del consumatore.
Prima di adire il giudice invitiamo a scriverci a assistenza@barbieritalia.it: la gran parte dei problemi si risolve in due messaggi.